{"id":715,"date":"2018-02-14T10:55:43","date_gmt":"2018-02-14T09:55:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isdsf.it\/sito\/?p=715"},"modified":"2018-02-14T10:55:43","modified_gmt":"2018-02-14T09:55:43","slug":"la-fine-dellanalisi-e-lesperienza-della-passe-nella-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isdsf.it\/sito\/la-fine-dellanalisi-e-lesperienza-della-passe-nella-scuola\/","title":{"rendered":"La fine dell\u2019analisi e l\u2019esperienza della passe nella Scuola"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza della passe \u00e8 al cuore della vita della Scuola, per come Jacques Lacan l\u2019ha proposta come il luogo in cui l\u2019analista ha da tenersi al lavoro rispetto alla sua pratica e alla trasmissione della psicoanalisi. Gi\u00e0 Freud affermava che la formazione analitica si produce nella propria analisi; Lacan per parte sua ha posto la questione del termine dell\u2019analisi e della formazione dell\u2019analista come centrale in tutta la sua elaborazione. Il dispositivo della passe, che ha la finalit\u00e0 di mettere alla prova e verificare che un\u2019analisi sia giunta al termine e che abbia prodotto del desiderio dell\u2019analista, \u00e8 l\u2019invenzione appropriata che risponde del suo noto enunciato del 1967: \u201cLo psicoanalista si autorizza soltanto da s\u00e9\u201d. Rifiutava con questo ogni soluzione burocratica che avrebbe implicato un\u2019anticipazione indebita relativamente al sapere che cosa sia un analista, mediante un curriculum analitico, delle qualit\u00e0 specifiche, o altro di definito a priori. Rifiutava l\u2019idea dell\u2019analisi didattica come pratica riservata a candidati selezionati in anticipo. Affermava la logica delle conseguenze che guida ogni atto analitico: un\u2019analisi si sar\u00e0 rivelata tale solo a posteriori se si sar\u00e0 potuto constatare e trasmettere l\u2019effettivit\u00e0 del suo svolgersi e della sua conclusione. La passe, proprio per la radicalit\u00e0 che mette al cuore dell\u2019esperienza, ha incontrato molte resistenze e ha prodotto scissioni nella Scuola di Lacan. Essa chiama in causa il collettivo Scuola, le sue istanze e una fiducia nel legame che si fonda sulla causa comune e non sulle similarit\u00e0 immaginarie. Il tempo di una Scuola si misura anche dal rapporto dei suoi membri col dispositivo della passe, che comporta diversi snodi: dei passeur, proposti da analisti AME; un segretariato della passe, che ascolta a valuta per primo le domande per l\u2019accesso alla procedura; un cartello della passe, che decide delle nomine; degli AE, che sono impegnati per tre anni a svolgere un insegnamento che produca trasmissione nell\u2019ambito della Scuola Una. Se dunque la passe chiama in causa il rapporto di ciascun membro alla Scuola, essa ha a sua volta una ricaduta su ciascuno, nella forma di quel che ognuno pu\u00f2 trarre dalla testimonianza e dagli insegnamenti degli AE. L\u2019istituzione della procedura della passe in una Scuola non \u00e8 dunque una faccenda n\u00e9 formale n\u00e9 burocratica, e per la SLP \u00e8 oggi una grande opportunit\u00e0 il fatto che, da quasi due anni, sia attivo un cartello della passe italiano stabile, composto da membri SLP e ECF. La Conversazione \u201cQuestioni di Scuola \u2013 La fine dell\u2019analisi e l\u2019esperienza della passe nella Scuola\u201d, che si svolger\u00e0 a Roma domenica 25 febbraio 2018, sar\u00e0 il momento in cui, per la prima volta, la SLP potr\u00e0 fare il punto e ascoltare ci\u00f2 che l\u2019esperienza del cartello della passe, ma anche pi\u00f9 in generale il dispositivo nel suo complesso, pu\u00f2 apportare in termini di insegnamento, nello specifico della nostra realt\u00e0 italiana, non senza l\u2019articolazione con la Scuola Una. Sar\u00e0 un\u2019occasione da non perdere sul piano singolare, poich\u00e9 ciascuno potr\u00e0 entrare nella conversazione e potr\u00e0 trarre elementi preziosi per il proprio tempo di formazione, ma anche sul piano del collettivo Scuola, che nella passe trova uno dei suoi fondamenti: quel fondamento paradossale che fa s\u00ec che una Scuola di psicoanalisi sia un insieme di \u201csparsi scompagnati\u201d, che fa obiezione al \u201ctutti\u201d, e che pu\u00f2 solo costituirsi ogni volta intorno a quell\u2019oggetto che causa il desiderio, ovvero a ci\u00f2 che manca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Paola Bolgiani<\/em><br \/>\n<em>Presidente SLP<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che la Conversazione \u00e8 riservata a Membri e Partecipanti SLP Allievi ed ex allievi degli Istituti di Specializzazione del Campo freudiano possono partecipare inviando richiesta a:&nbsp;<a target=\"_blank\">presidenza@slp-cf.it<\/a><\/p>\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.slp-cf.it\/la-fine-dellanalisi-lesperienza-della-passe-nella-scuola\/\">www.slp-cf.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esperienza della passe \u00e8 al cuore della vita della Scuola, per come Jacques Lacan l\u2019ha proposta come il luogo in cui l\u2019analista ha da tenersi al lavoro rispetto alla sua pratica e alla trasmissione della psicoanalisi. 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