Freud e la formazione dell’analista
"La tesi che ho voluto mettere in primo piano è la seguente: non importa se l'analista è in possesso o no di un diploma (di) medico (o di psicologo); importa invece che egli abbia acquisito la preparazione particolare che gli occorre per esercitare l'analisi (…).
Il piano di studi per l'analista è ancora da creare. (comunque) Esso dovrà comprendere materie tratte dalla scienza dello spirito, dalla psicologia, dalla storia delle civiltà, dalla sociologia, oltre che elementi di anatomia, biologia e storia dell'evoluzione (…).
E' vero, il mio è un ideale, ma un ideale che può, anzi deve essere realizzato.”

Lacan e la formazione dell’analista
Lacan ricorda che quanto alla psicoanalisi “(...) deve compiersi un lavoro che, nel campo che Freud ha aperto, restauri il vomere tagliente della sua verità, riconduca la prassi originale che egli ha istituito col nome di psicoanalisi al compito che le tocca nel nostro mondo, che con una critica assidua vi denunci le deviazioni e i compromessi che ne smorzano il progresso degradandone l’uso”.
DALL’ATTO DI FONDAZIONE del 21 Giugno 1964
“Fondo – solo come sono sempre stato nella mia relazione con la causa psicoanalitica – l' École Française de Psychanalyse , di cui, per i prossimi quattro anni, dei quali niente al presente mi vieta di rispondere, garantirò personalmente la direzione.
Questo titolo rappresenta nelle mie intenzioni l'organismo dove deve svolgersi un lavoro – che nel campo aperto da Freud restauri il vomere affilato della verità – che riconduca la prassi originale da lui istituita con il nome di psicoanalisi a quel che al mondo le spetta – che con una critica assidua vi denunci le deviazioni e i compromessi che smorzano il suo progresso degradando il suo impiego. Questo obiettivo di lavoro è indissociabile da una formazione che deve essere impartita in questo movimento di riconquista. Vale a dire che vi sono abilitati a pieno diritto coloro che io stesso ho formato, che vi sono invitati tutti coloro che possono contribuire a mettere alla prova quel che vi è di ben fondato in questa formazione.Quanti verranno in questa École si impegneranno a svolgere un lavoro sottoposto a un controllo interno ed esterno. È loro garantito in cambio che niente sarà risparmiato affinché tutto quel che faranno di valido abbia risonanza che merita, e al posto che converrà.Per lo svolgimento del lavoro, adotteremo il principio di una elaborazione sostenuta in un piccolo gruppo. (…)”
Jacques Lacan